Diario dai lager nazisti 
del pittore torrese Aniello Eco

Notizie di repertorio sullo shoa

Tutti i dipinti sono dell'autore del diario Aniello Eco

 

 


Per gentile
concessione di
Nicola Di Lecce


©
Di Lecce 1988

Subito dopo Auschwitz si disse che non sarebbe stato più possibile fare poesia. Eppure, a colmare la sproporzione tra 1’esperienza vissuta ed il racconto, tra l’inimmaginabile ed un linguaggio possibile, restava solo la sublimazione poetica, la trasposizione in una realta ricreata, per poter trasmettere quella lezione di civilta che ci fa continuare a sperare sulla qualita dell’essere uomo. La lezione di Aniello Eco, ci si augura, sia questa per le nuove generazioni, cui doverosamente va affidata la memoria, va consegnato il senso di appartenenza.

Antonio De Spirito