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Tipi di prigionieri

Tipi di prigionieri

Tipi di prigionieri
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Il ritorno dei
prigionieri della
45 Lazaret
Molto tempo e trascorso
dal terribile giorno in cui i prigionieri del lazaret sono stati
trasferiti a Bergen, ed ora eccoli li, stanno ritornando. Cerco tra i
tanti volti, tutti troppo uguali, quel- lo del mio amico Belfiore. In un
primo momento non riesco a vederlo, anche per colpa del filo spinato dei
reticolati, poi la sua faccia amica si fa luce tra un gruppo di
prigionieri: e proprio lui e penso che abbia tante cose da raccontare.
Infatti, nel pomeriggio, Belfiore mi fa una mini cronaca di quei giorni
trascorsi a Bergen. Se la son vista davvero brutta; sembra un paradosso
vista la nostra condizione, ma e proprio cosi. Dai racconti del Belfiore
apprendiamo che il marchio di Italiani "Badoglio" si fa sempre
più terribile: anche a Bergen non e stata usata la stessa bilancia tra i
prigionieri e quelli italiani sono stati tenuti nel più rigido
isolamento. I malati invalidi, quelli definiti dai tedeschi
"inguaribili", sono stati trasferiti nella categoria D.U. –
cioè prigionieri destina- ti al forno crematorio, ma questa non e
certamente la cosa più terribile di quei giorni trascorsi a Bergen.
Belfiore, per non demoralizzarci ancora di più, cerca di omettere delle
vicende raccapriccianti, ma anche se la sua bocca tace su tali vicende gli
occhi certamente non riescono a mentire. Poi cambia discorso e illustra
con tono più scherzoso la divisa indossata a Bergen, classica divisa da
reclusi, bianca a strisce azzurre recante sul petto a sinistra e sulla
schiena 1’ormai classico numero di matricola e un triangolo colorato per
distinguere i "reati" commessi dai prigionieri. Triangolo rosso
per i politici, recante al centro la sigla della nazione di appartenenza,
(per gli italiani I.T.) per i reati comuni triangolo verde, nero per gli
asociali; gli ebrei portano il triangolo giallo mentre i civili ebrei, la
classica stella di Davide a sei punte. La descrizione dell’uniforme
distoglie un po' il pensiero dai racconti ascoltati precedentemente:
ognuno con qualche timida battutina finge di riderci sopra, ma si va a
dormire con il cuore gonfio di tristezza e con la speranza che il domani
sia un po' diverso. |